Ai sensi del Decreto 24, che ha considerevolmente esteso le tutele a coloro che effettuano le segnalazioni in conformità alla normativa di cui si tratta (di seguito le “Segnalazioni”), sono destinatari della presente Policy (di seguito “Destinatari” o “Segnalanti”) i soggetti che seguono:
• lavoratori subordinati;
• lavoratori autonomi e collaboratori che svolgono la propria attività lavorativa presso l’Azienda;
• liberi professionisti e consulenti che prestano la propria attività presso l’Azienda;
• volontari e tirocinanti, retribuiti e non retribuiti, che prestano la propria attività presso l’Azienda;
• azionisti e persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza, anche qualora tali funzioni siano esercitate in via di mero fatto, presso l’Azienda.
Si applicano le tutele proprie delle persone segnalanti (cd destinatari) anche a coloro il cui rapporto giuridico/di lavoro (vedi art.3, comma 3, D.lgs. 24/2023) non sia ancora iniziato, se le informazioni sulle violazioni sono state acquisite durante il processo di selezione o in altre fasi precontrattuali; ovvero durante il periodo di prova ovvero ancora successivamente allo scioglimento del rapporto giuridico se le informazioni sulle violazioni siano state acquisite nel corso del rapporto stesso.
Qualora un Amministratore, un Dirigente, un componente degli organi sociali, un dipendente o un collaboratore dovessero ricevere una Segnalazione attraverso canali diversi da quello interno WB, essi hanno l’obbligo di trasmettere al Comitato Whistleblowing la Segnalazione medesima, con immediatezza ed in via esclusiva, sempre secondo le modalità di seguito esposte, completa di tutta la eventuale documentazione di supporto pervenuta, non trattenendone copia ed astenendosi dall’intraprendere autonome iniziative di analisi e/o approfondimento. La mancata comunicazione di una Segnalazione ricevuta costituisce una violazione della presente procedura, oltre che del Codice Etico e del Modello, con applicazione in caso di accertata malafede di tali condotte, delle conseguenti sanzioni previste dal sistema disciplinare del Modello.
IL CANALE DI SEGNALAZIONE INTERNO ex art. 4, Decreto 24/2023
In conformità all’art. 4 del D.lgs. 24/2023, l’Ente ha attivato l’apposito canale di segnalazione interno dedicato ai flussi di segnalazione cd “whistleblowing”, assicurando caratteristiche di confidenzialità e riservatezza per tutti/e coloro che intendano effettuare Segnalazioni. Il canale di segnalazione interna consente di effettuare segnalazioni accedendo al link https://areariservata.mygovernance.it

